SOGGETTI SMARRITI di Alessandro Dell’Orto

Prezzo di listino 13,35 incl.VAT

  • In copertina:
  • ISBN: 9788897382171
  • Pagine: 280
  • Prezzo di copertina: € 15,70
  • Genere: raccolta di interviste

Esaurito

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Descrizione

«La più grande scoperta dell’uomo non è stata la luna, ma il linguaggio.» Tito Stagno

 
Diceva Indro Montanelli, riprendendo il concetto di Leo Longanesi, che riprendeva il concetto di chissà chi, che le interviste sono un articolo rubato. La qual cosa dimostra che anche i più grandi sbagliano. […] L’intervista non è un articolo rubato ma un articolo, e sublime, regalato al lettore e anche all’intervistato. A patto che sia realizzata con gli ingredienti indispensabili alla bellezza del mondo, che si parli di una minestra o di un quadro, di un palazzo o di un vaso di gerani: con curiosità, passione, intelligenza, un po’ di talento e tanto, tanto impegno.
Alessandro Dell’Orto conta parecchio per me, è meglio lo si chiarisca subito. È stato mio compagno di classe in quarta ginnasio, trentuno anni fa. È stato mio collega agli esordi, a “Bergamo-Oggi“, oltre due decenni fa. […] Quando cominciò le sue interviste su Libero, prima agli sportivi, poi ai soggetti smarriti, lo osservavo nella fase di preparazione. […] Una fase lunga, la peggiore. Perché è come cercare il filone d’oro. Non si sa dove infilare le mani, dove sbattere la testa. Alessandro partiva […] con addosso quella placcatura di platino che è lo spirito del pioniere, di chi si entusiasma già di ciò che andrà scoprendo, perché qualcosa scoprirà, sebbene ancora non sappia cosa. Con questi presupposti tirava fuori l’impensabile. Tornava in redazione con l’entusiasmo decisivo di un bambino, perché l’intervistato […] a colloquio con Alessandro, […] raccontava il mai raccontato, trovava il coraggio dimenticato di riesumare l’amarezza o la gioia sepolta, di consegnare all’estraneo il lampo mai nemmeno consegnato a se stesso. Quello che rubano, queste interviste, è soltanto un po’ di tempo, restituito sotto forma di un soffio di vita.
Mattia Feltri

Alessandro Dell’Orto

Alessandro Dell’Orto nasce a Crema (Cremona) il 5 dicembre 1968, ma è bergamasco di Verdello. Inizia a scrivere a Cremona (Mondo Padano), poi a “Bergamo Oggi” si specializza in sport, calcio soprattutto, seguendo per cinque stagioni le vicende dell’Atalanta. Professionista dal 1996, lavora alla “Gazzetta di Parma” ed è tra i fondatori de il “Nuovo Giornale di Bergamo”, dove è capo servizio dello sport. Dopo alcune brevi esperienze presso la “Gazzetta di Lecco”, 1999, e “Avvenire”, 2000, viene assunto a tempo indeterminato a “Libero” agosto 2000, dove sei mesi dopo diventa capo servizio dello sport. Dal 2006 è inviato. Per Libero ha realizzato 100 interviste ritratti di calciatori spariti e oltre 200 per la rubrica “Soggetti Smarriti”.
Alessandro Dell’Orto da alcuni anni è docente presso l’Università di Pavia, Facoltà CIM dove tiene il corso di “Linguaggi del giornalismo”, oltre a collaborare con lezioni in vari altri ambiti interdisciplinari. A Milano collabora con l’Università Statale e la Scuola di giornalismo Walter Tobagi.

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