Mauro Cotone

Mauro Cotone

Mauro Cotone. Laureato in Scienze politiche, ex dirigente amministrativo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è autore di pubblicazioni di carattere specialistico nell’ambito del pubblico impiego.

Ha tradotto e curato, su riviste di settore, testi di pensatori del radicalismo inglese, nonché il trattato del 1793 La Giustizia Politica di William Godwin (1990). Ha pubblicato ricerche sullo stampatore Giambattista Bodoni e sul Risorgimento italiano.

Nel 2012 ha tradotto e curato Il Lavoro e i Poveri nella Londra vittoriana, prima traduzione italiana dell’opera del giornalista Henry Mayhew.

Nel 2017 ha pubblicato La forza della necessità – Antologia del radicalismo inglese dei secoli XVIII e XIX.

Per la collana “Settemari”, di cui è condirettore nell’ambito della casa editrice Haiku, ha tradotto e curato Jack Sheppard, il bandito più amato di Londra, del 1839, di William Harrison Ainsworth (2019); St. Leon l’Alchimista, del 1799, di William Godwin (2020) e Le memorie di James Hardy Vaux, truffatore e ladro, del 1819 (2020).

Ha ottenuto numerosi riconoscimenti in concorsi letterari nazionali per racconti e romanzi, pubblicando due raccolte di racconti (Tratti di penna, 2009 e La casa di via Donatello, 2011) e quattro romanzi: La bicicletta di Rasputin (Ferrari, 2016); I giorni (Alter Ego, 2017); La vita sessuale degli Ittiti (LuoghInteriori, 2018), che ha vinto la sezione Narrativa del Premio letterario “Città di Castello” edizione 2017; La vita miserabile di Edmondo Solfizi (LuoghInteriori, 2020).

Con Gleason 6 ha vinto il Premio Giallo Indipendente 2020.

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