"I miei genitori sono gente aperta. Non resteranno annientati dalla notizia" confida Philip, il protagonista di questo romanzo ambientato nella sfavillante New York degli anni Ottanta.
Philip sa che il tipo di amore che lui ha scelto di vivere non è convenzionale, non è facile; ma non vede motivi per costringersi ancora a tenere segreta la sua realtà vera, la tenerezza che ha cercato e trovato, la sua speranza di felicità, perché <>.
Era il 1986. Con questo libro delicato, tagliente, preciso nella chirurgia dei sentimenti che uniscono e dividono generazioni attigue e diversissime, David Leavitt allora appena venticinquenne, entrava nella corsa verso il Grande romanzo americano, affermandosi come una delle voci migliori, più ricche e intense, della narrativa statunitense contemporanea.